CICLISTI PRIMA, IL RESTO POI
La prima gravel Bradley nasce nel 2020. Siamo due Mattia: il primo di cognome, l’altro di nome. Un cortocircuito, insomma.
Il primo disegna, progetta; il secondo fotografa e comunica
La prima bici l’abbiamo fatta perchè, entrambi ciclisti, volevamo qualcosa di nostro. La volevamo fatta come andava bene a noi, a nostra immagine. E ci è piaciuta, è venuta come doveva venire.
Poi la deviazione, e nel 2023 pensiamo di farla vedere a tutti. Perchè ci piaceva troppo.
“Ci appassiona il fatto che Gravel è un’avventura tra strada e natura, tra asfalto e terra, tra sporco e pulito. La voglia di aria, di stare bene, di muoversi ovunque ad impatto zero. La voglia di creare un prodotto di alta qualità, artigianale, unico e fuori dal coro, di dettare uno stile.
E ci appassiona il mondo che gira intorno al Gravel, fatto di non regole, di anticonformismo, senza la componente di stress di altri ambienti. Il tornare a vivere la bicicletta come mezzo. Gravel non è bici. Gravel è stile di vita.
Abbiamo la consapevolezza che dopo il 2020 nulla sarà più come prima ma che i ciclisti resteranno quelli, con la faccia distrutta dalla fatica e il sorriso stampato. Che bisognerà fare attenzione. Alla salute, all’ambiente, al rispetto. Ai valori.”
I valori.
Bradley non è per tutti.

Le nostre storie
Antonello
Mattia